Costa Azzurra Low-Cost

Esperienza low cost in Costa Azzurra
3 notti tra Nizza, Cannes, Montecarlo (e Monaco), Grasse e Antibes

Consigli:

Se non disponete di una carta di credito, o non volete usarla, ricordate di portare molte monetine: vi salverà la vita. Le macchinette alla stazione, nei bus, nei metrò accettano solo monete.

  • Anche se è estate, non fate molto affidamento sul tempo: un golfino, un paio di jeans, scarpe comode ed ombrello sono d’obbligo.
  • Appena arrivati alla destinazione, spendete due minuti agli info point, di solito situati nei pressi della stazione: troverete moltissimi coupon con sconti e offerte per le attività che avete sicuramente in programma.
  • Se per più giorni, comprate il biglietto cumulativo di 10 viaggi (metro e bus), al prezzo di 10€, utilizzabile da più persone.

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Sono solita prenotare piccole fughe con la mamma, sebbene di solito prediligiamo i viaggi del grande freddo (partiamo a gennaio), quest’anno abbiamo optato, complice una superofferta di Trenitalia, per un fine settimana in costa azzurra.
L’offerta di cui parlo è facilmente reperibile dal sito www.trenitalia.it, partenza da Milano Centrale – arrivo Mentone, Monaco o Nizza per 15€ a testa a tratta (30€ a/r). Nizza è comodamente servita anche da un aeroporto vicinissimo alla città (da Roma easyjet) e un servizio bus molto economico (1.50€ a tratta).
Abbiamo soggiornato in pieno centro di Nizza, presso l’HotelAmaryllis.
Lo consiglio per un conveniente rapporto qualità/prezzo (sui 100€ a testa – 3notti) e la comodità della posizione: a due passi dalla stazione (zona molto tranquilla), dalla via dei negozi Av Jean Médecine da cui è facilmente raggiungibile la meravigliosa piazza Messena (la piazza principale), la Promenade des Anglais, il mare e vieux ville (la città vecchia). La zona servita molto bene dai mezzi (tram, autobus).
Giorno 1: Nizza
Arrivati a Nizza verso mezzogiorno, dopo una breve sosta in albergo per lasciare i bagagli, ci siamo subito diretti alla Place Massena – una delle piazze più belle che abbia mai visto.Godendo di una stupenda giornata estiva, una miriade di grandi e piccini si rinfrescavano inzuppandosi nella fontana della piazza (anche se definirla fontana è riduttivo).
Dopo una breve visita alla Promenade des Anglais – e molto affamate – ci siamo fermate a mangiare da Paul, pasticceria e panetteria, che offre menù che comprendono panino o insalata, bevanda e un delizioso dolce a € 4 – 8. Un consiglio spassionato è quello di assaggiare la tortina al caramello, davvero deliziosa.
Comunque le boulangeries che affollano le città sono sempre un’ottima idea in francia: sono economiche e potete state certi che il pane e i dolci che assaggerete sono appena sfornati.
Al pomeriggio abbiamo trascorso qualche ora al mare, la spiaggia è sassosa e il mare subito molto profondo quindi se siete amanti della tintarella attrezzatevi di scarpette e cuscinetti.

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La città vecchia è stupenda, soprattutto alla sera. Potete assaggiare la tipica socca da Chez Rene Soccale famose cruditès o semplicemente lasciarvi conquistare dagli innumerevoli negozietti illuminati che vendono prodotti tipici. Le crepes, dolci e salate, sicuramente da assaggiare alla Creperia Le Trimaran: la nomea della migliore di Nizza non è stata conferita a caso!
Il gelato migliore è quello di Fenocchio, che offre decine di gusti particolari (alcuni fin troppo!) e la coda davanti al frigorifero dei gelati è sempre garantita!
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Ristorantini nei vicoletti della Città Vecchia
Giorno 2: Monaco, Eze village
Al giorno due, la gita a Montecarlo era d’obbligo. Se usate i mezzi, ribadisco l’economicità dei bus della linea Ligne d’Azur (bus n.100 €1.50 a tratta): noi abbiamo optato all’andata per il treno (€3.60 a testa – 20min circa) e il ritorno in bus (40min circa).
Sicuramente da vedere la piazza del casinò di Montecarlo, anche se l’ingresso al casinò vecchio può risultare dispendioso (10-20€ a persona a seconda delle sale – ingresso permesso ai maggiori di 18 anni). Per farsi un’idea dei giocatori, si può liberamente entrare al casinò accanto al Café de Paris, alla destra del casinò vecchio: sono presenti solo slot, ma è sufficiente per indignasi delle migliaia di euro che entrano nelle macchinette nel giro di pochi minuti (puntate da 5 a ??? euro – ben oltre lo scopo di questo blog!).
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Casinò Montecarlo
 
Visitate i giardini esotici prendendo l’autobus n.2 (io ho preferito visitare i giardini di Eze – vedi dopo): il biglietto di ingresso (adulti €7.20 – bambini €3.80) dà diritto alla visita della Grotta dell’Osservatorio e del Museo di Antropologia Preistorica.
A mezzogiorno sushi freschissimo (fatto davanti ai nostri occhi) acquistato al supermercato Casino, che potete trovare proprio di fronte al porto, in Boulevard Albert 1er. Bypassate le fanciulle che pagano una bottiglia di acqua e un cavolfiore con una banconota da 500€ e gustatevi il vostro pranzo low cost in una location d’eccezione: seduti sotto un patio di fronte ai mega yatch, un’atmosfera fantastica.
Lasciatevi incantare dal lussuoso Port Hércule, il principale scalo del principato.
Monaco è semplicemente meravigliosa. Non lasciatevi scoraggiare dalla quota: consiglio di salire dalla scalinata che inizia in Place d’Armes, ammirate il paesaggio con grattacieli a strapiombo sul mare: è unico nel suo genere. Dalla Place d’Armes passa anche un bus che sale fino al principato.
Al termine della scalinata, sarete esattamente di fronte al Palazzo reale, residenza ufficiale della famiglia Grimaldi.
Dalla piazza principale è semplice raggiungere il Musée Oceanografiquela Cattedrale – in cui si trovano le tombe dei regnanti, compresa quella della compianta principessa Grace Kelly -, il Palazzo di giustizia e la Cappella della Misericordia.
Se siete interessati a visitare il Museo Oceanografico, vi sollecito a munirvi dei coupon che potete trovare presso tutti gli Info point delle varie città: li consiglio sempre per qualche sconto, in questo caso il biglietto di ingresso al museo oceanografico lo pagherete €12 invece che €14.
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Monaco
Da place d’armes abbiamo poi preso il bus n.100 fino a Eze, e da eze il bus n.83 fino a Eze village. Per gli amanti dell’escursione c’è un percorso tra i boschi, il sentiero di Nietzsche, la cui storia è legata a quella del grande filosofo, che in 40min vi porterà dal mare al villaggio.
Il villaggio di Eze, da solo, vale il viaggio. 
Dovrete camminare per salire in questa rocca medievalee salire ancora per ammirare i meravigliosi Jardin Exotique (€6), ma da qui potete ammirare uno dei panorami più belli del mondo. dedicate ai giardini un paio d’ore ed è purtroppo ora di concludere la prima giornata. Non senza assaporare una golosa crepes alla nutella in uno dei localini del paese, seduti su un muretto medievale.
Il bus n.82 vi conduce a Nizza in 15-20minuti.

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Giorno 3: Cannes, Antibes, Grasse (o questo era il programma!)
Il giorno tre ci ha riservato un bel po’ di pioggia, quindi i piani sono cambiati rispetto agli originali: esplorare Cannes, Antibes e Grasse. Siamo riuscite solo a visitare a Cannes, ma scriverò comunque il mio itinerario originario.
L’idea originaria era quella, alzandoci presto, di prendere il treno da Nizza a Grasse (9.80€ a testa – 1h15 circa). Grasse è la città del profumo e dei profumieri, vale la pena visitarla e vale la pena visitare le sue profumerie.
Resa celebre, in tempi moderni, dal libro “Il Profumo” di Suskind Patrick è sempre stata, prima di Parigi, la patria di chi aveva doti e inclinazioni verso l’arte dei maestri profumieri – e si sa, i francesi sono sempre stati un’eccellenza in questo.
Avrei voluto visitare la profumeria Galimard, magari acquistando qualche fragranza con lo sconto del 15% che trovate sui coupons di cui parlavo prima, e perdermi tra le viette del suo caratteristico centro storico.
Da Grasse a Cannes in treno (3.40€ – 20minuti). Secondo me a Cannes è inutile spendere troppo tempo: visitate la Croisette, la grande via dei negozi di haute couture, mangiate un gelato sulla spiaggia, ammirate i prestigiosi hotel, il palazzo del cinema, il favoloso porto e, se potete, salite alla città vecchia.
Piuttosto che stare a Cannes, se il tempo lo permette, consiglio calorosamente una gita al mare alle Isole di Lerino, facilmente raggiungibili in una manciata di minuti in traghetto. Sono servite dalla linea Trans Cote d’Azur, le isole sono adatte per lunghe camminate tra gli eucalipti alla scoperta delle spiagge più belle e isolate in cui fare snorkelling.
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Yatcht a Cannes
Il bus n.200 vi riporterà poi verso Nizza (2h – 1.50€) oppure il treno (7€ – 30minuti).
Prima di rincasare, è d’obbligo una sosta ad Antibes, in cui potrete visitare il Musee Picasso, le spiagge, la città a picco sul mare: un ottimo posto per passare una serata estiva e concludere questa bella ma stancante giornata.
Giorno 4: Ultime ore a Nizza
Ultime ore in cui concedersi qualche acquisto, e assaggiare finalmente la pentola da 1kg di cozze che da giorni vedevamo sui tavolini di tutti.
Il pesce così buono è una rarità: approfittatene. Noi abbiamo pranzato all’economico VIP’s Grill e non possiamo che consigliarlo: cozze abbondanti, una buonissima irish steak con contorno di patatine, bibite e caffè (30€ in due persone).
Spero di aver fatto un buon riassunto,
spero di aver scritto un buon primo articolo,
al prossimo viaggio 🙂

NB. Ricorda di lasciarmi un commento qui sotto! 🙂


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