I miei 5 + 1 luoghi preferiti al mondo

5- La piazza principale di Gent, Belgio 

Gent è una perla ancora poco conosciuta nel piccolo Belgio: la sua piazza principale, Sint-Baafsplein, è un’incredibile testimonianza dello stile gotico e fiammingo. Probabilmente in nessun altro posto al mondo potrete osservare tre maestosi edifici a pochi passi l’uno dall’altro: la torre campanaria (Belfort), la Cattedrale di San Bavone  e l’imponente Chiesa di San Nicola. Attraversate il Ponte di San Michele: da qui potrete godere di un incredibile scorcio delle tre torri appartenenti agli edifici nominati, INCREDIBILE!

Gent è meravigliosa perché piccola città universitaria, sconosciuta dai più – messa ingiustamente in ombra dalle vicine Bruxelles e Bruges (ribadisco, INGIUSTAMENTE): qui respirerete ancora un pò di quell’autenticità che ormai sta andando persa e, se avrete la fortuna di visitarla nel periodo invernale, potrete godere della sua bellezza messa in risalto dalle luci delle feste – un vero bijou 🙂

 

4- Gamla Uppsala, la storia del Nord

 

Devo dichiarare la mia ignoranza rispetto alla storia vichinga: avevo letto che in questo sito si trovava un grande cimitero vichingo e io mi aspettavo non so… delle lapidi? invece, spiazzata in un primo momento, ho scoperto che i “tumuli vichinghi” sono delle vere e proprie collinette al cui interno sono stati rinvenuti resti degli antichi sovrani di questa civiltà.

Gamla Uppsala, a nord della cittadina di Uppsala, è in grado di catapultare il visitatore in uno scenario bucolico di altri tempi, il cui solo rumore avvertibile è quello del cinguettio degli uccellini e il gracchiare dei corvi.

Ho oziato letteralmente per ore sulla cima di una tomba vichinga godendomi uno scenario da favola, il sole caldo sulla pelle e un buon libro (ahimè, la guida Lonely Planet della Svezia): un pomeriggio a cui ripenso con molta nostalgia 🙂

 

3- Times Square New York City

Quando vi trovate a vagabondare per questa piazza, nell’intersezione tra Broadway e la Seventh Avenue, col naso rigorosamente all’insù (New York è una città da torcicollo!) vi sentite “al centro del mondo“: qui può capitare di vedere di tutto, da spiderman che suona la tromba ai cowboys e cowgirls seminudi in pieno inverno, da due amanti nel mezzo di un amplesso alle persone che dispensano “abbacci gratis”. Si sa, New York City è così, ed è radicata talmente tanto nelle nostre vite, grazie a musical, film e quant’altro, che la cosa più magica è che anche chi non ci sei mai stato puoi comprendere perfettamente la sensazione che sto cercando di descrivere: uno dei posti più affollati e affascinanti del mondo, illuminata a giorno 24/24h… sedetevi sulla mitica scalinata di TKTS, il rivenditore di biglietti di Broadway, e assaporate lentamente uno dei cupcakes di Buddy Valastro, “il re delle torte”: è forse questo il senso della vita?

 

2- Il quartiere Jordaan di Amsterdam

Il quartiere, a ovest della stazione centrale, si riconosce dall’accozzaglia di vicoletti e caratteristici giardini interni (hofjes) eretti da ricchi benefattori nel XVII secolo. Qui, molte delle strade hanno ancora nomi di fiori Bloemgracht, Canale dei fiori e Egelantiersgracht, Canale della rosa selvatica, Goudsbloemstraat è Via delle calendule e Tuinstraat, Via del giardino: insomma un quartere floreale, che ospita hippie, hypsters e artisti nei suoi caratteristici bruin café, i caffè bruni, in cui un tempo si beveva e fumava sigari – le cui pareti sono ancora scure per il fumo, o nelle eclettiche stradine punteggiate da locali e ristoranti trendy.

Il mio consiglio: nella Venezia del nord dovete PERDERVI. Imboccate quella stradina secondaria, fatevi trasportare dal profumo dei pancakes, non ve ne pentirete 🙂

 

1- Dumbo, Brooklyn

Torniamo a New York City e attraversiamo a piedi il Brooklyin Bridge (o in metropolitana, che per inciso passa sotto il fiume) e dopo qualche centinaio di metri eccolo: il mio posto preferito al mondo. Sensazione di essere star hollywoodiane, tranquillità nel petto nel vedere la city per eccellenza che si spalanca di fronte a voi, con i suoi scintillii, colori, luci.. così lontana, ma così vicina. Da qui il caos di Manhattan non è percepibile e rimane così, come sospeso, mentre seduti su una delle numerose panchine vi godete questo panorama incredibile.

Che altro dire, qui la vista lascia senza parole!

In New York
Concrete jungle where dreams are made of
There’s nothing you can’t do
Now you’re in New York
These streets will make you feel brand new
Big lights will inspire you
Let’s hear it for New York, New York, New York

One hand in the air for the big city
Street lights, big dreams, all looking pretty
No place in the world that can compare
Put your lighters in the air, everybody say yeah

Empire State of Mind – Jay Z feat. Alicia Keys

 

+1 – Disneyland Paris

Non contestatemi la magia di questo luogo, Disneyland è dove i sogni di bambina prendono vita cantando e abbracciando le principesse e i personaggi che mi hanno accompagnata e continuano ad accompagnarmi nel corso della mia vita 🙂

Quindi, posso con orgoglio confessare che ho pianto per la gioia prima, durante e, per la malinconia, dopo la mia giornata al parco. Ed ora le mie orecchie da Minnie aspettano di essere sfoggiate ancora molte volte 🙂

 

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Buon Viaggio! 🙂



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