Good Hotel: quando il turismo fa bene

Durante il mio soggiorno ad Amsterdam in occasione del capodanno 2016 ho soggiornato in questo hotel galleggiante, incredibilmente economico in relazione alla posizione super centrale (Amsterdam non è tra le mete più low-cost del mondo, ammettiamolo), a due passi dalla stazione e dal quartiere Jordaan, e alla qualità dei servizi offerti – camere molto pulite e possibilità di usufruire dell’ottimo bar e del ristorante. Una struttura molto moderna, design industriale, con uno staff giovane e cordiale.

 

Solo successivamente, mentre cercavo di organizzare una nuova fuga nella capitale dei Paesi Bassi che tanto amo –  essendo rimasta piacevolmente colpita (soprattutto dal prezzo, circa 100€ per 3 notti a persona) – ho digitato automaticamente “Good Hotel Amsterdam”: nessuna traccia della struttura.

Approfondendo l’argomento ho scoperto che il “Good Hotel Amsterdam” è ora il “Good Hotel London“: l’albergo galleggiante è stato spostato in un’altra capitale – forse ancora meno low-cost – e ho trovato questo fatto talmente curioso da voler scrivere un breve articolo a proposito 🙂

Il Good Hotel nasce come struttura not-for-profit: durante l’anno in cui ha stazionato ad Amsterdam – la prima “tappa” – tutto il ricavato è stato devoluto per la formazione e, successivamente, l’assunzione di 70 locals che vivevano in condizioni di disoccupazione.

Ecco un video-documentario in cui è mostrato il percorso formativo dei nuovi impiegati dell’albergo:

Il motto dell’azienda Good Group è tanto semplice quanto emozionante: 

We believe in people. It’s actually that simple.

Oltre alla formazione gratuita dei futuri impiegati, il Good Hotel si impegna ad utilizzare materiali, manodopera e cibo locale, a km 0, offrendo – al contempo – un ambiente di lavoro positivo e salari adeguati ai propri impiegati.

Inoltre, l’hotel collabora con enti di beneficenza locali aiutandone la promozione e lo sviluppo.

 

Tutto troppo bello per essere vero?

Se prenotate dal sito ufficiale QUI, il The Good Hotel devolverà 5 GBP per ogni notte che trascorrerete nella struttura all’ONG partner Niños de Guatemala che provvede all’educazione primaria e secondaria di oltre 500 bambini che, altrimenti, non avrebbero l’opportunità di studiare. 

 

Dopo la sua inaugurazione, e il suo primo anno, ad Amsterdam, l’albergo galleggiante di 8 milioni di kilogrammi si è messo in viaggio attraversando il Mare del Nord e il Tamigi – per approdare a Londra, presso il Royal Victoria Dock, dove rimarrà per i prossimi 5 anni.

 

Dove si trova ora il Good Hotel?

Intanto sul sito ufficiale si legge che presto verranno svelati nuovi piani permanenti per la capitale dei Paesi Bassi!

 

 

In questo articolo abbiamo scoperto insieme un modo con cui fare del bene viaggiando: una buona startup a cui mando i miei migliori auguri di successo!

 

Conoscete altre strutture simili?

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