Ascoli Piceno – Musei della Cartiera Papale

Poche città vantano un polo manifatturiero rinascimentale, completamente restaurato e facilmente accessibile ai visitatori: grazie al recupero effettuato dalla Provincia di Ascoli Piceno, l’edificio – per decenni abbandonato – che un tempo ospitò una Cartiera Papale, le cui origini risalgono probabilmente al XII secolo, poi ampliato e ristrutturato da Papa Giulio della Rovere nel 1500, è oggi un esempio egregio di valorizzazione del territorio.

Il polo è sede del Museo della Carta, della mostra permanente “Tutta l’acqua del mondo” e del piccolo Museo di storia naturale “Antonio Orsini”.

Lo stabile, costruito interamente in travertino, deve la sua funzionalità alla presenza dell’adiacente fiume Castellano: grazie alla forza meccanica prodotta dallo scorrimento delle acque, sapientemente incanalate in grosse cisterne e chiuse, è stato possibile, nel corso dei secoli, e fino ai primi decenni del ‘900, svolgere attività di molitura (macinazione dei cereali), concia dei panni e fabbricazione di una pregiatissima carta. 

La cisterna che permetteva l’utilizzo delle macine

Acquistando il biglietto di ingresso parteciperete ad una interessante visita guidata della durata di circa 20 minuti, in cui, oltre a visitare le ampie stanze un tempo utilizzate per la produzione e la stesura dei fogli, ed oggi restaurate, potrete imparare tutto quello che c’è da sapere sulla fabbricazione della carta.

I macchinari antichi sono stati ricostruiti rimanendo fedeli alle posizioni occupate nell’edificio e alle strutture originali. Numerosi particolari, come le ruote delle macine, sono assolutamente originali.

Macine utilizzate per la macinazione dei cereali
Stanza utilizzata per la produzione di carta

La forza dell’acqua, oltre al lavoro “a catena di montaggio” di numerosi operai (alle donne il compito di “stendere la carta”), permetteva la realizzazione, in poco più di 36 ore, di circa 100 fogli di carta (la guida ci ha spiegato che la carta veniva realizzata a partire da un “pastone” formato da stracci, vestiti usati e calce e incollata con l’uso di prodotti di origine animale, come un materiale ottenuto dalla cottura della pelle del pollo): non stupisce che dall’Ottocento, in piena Rivoluzione Industriale, il lavoro umano venne sostituito da quello più veloce ed economico di una macchina di origine olandese che permetteva di ottenere gli stessi risultati (a scapito della qualità!) in un terzo del tempo di produzione.

Grazie alla forza idrica erano, inoltre, messe in moto macine per la molitura.

L’edificio è costruito in modo da sfruttare la pendenza della roccia e trasportare velocemente ed efficacemente l’acqua dalle cisterne alle macine

Non a caso, al secondo piano dell’edificio è allestita la mostra permanente dal nome “Tutta l’acqua del mondo“, un laboratorio didattico e multimediale, che – tramite l’uso di immagini, didascalie e modellini- descrive il ruolo dell’uomo nella trasformazione del paesaggio, in particolare quello Piceno, e fa riflettere sulla necessità del risparmio idrico e sul futuro di questa vitale risorsa.

Il Museo di storia naturale “Antonio Orsini”, ospitato all’ultimo piano dell’edificio, raccoglie la collezione dello studioso ascolano, speziale e scienziato che dedicò la sua vita alla classificazione di numerose specie vegetali ed animali: tra tutte, portano il suo nome la Vipera ursinii e l’alga Coccochloris orsiniana.

I reperti della sua raccolta, principalmente piante – che andarono a costituire il suo “erbario” -, insetti e conchiglie, sono pazientemente classificati e l’imponente collezione comprende anche numerosi e antichi tomi (per me, amante delle scienze naturali e dei libri in generale, un vero feticcio!).

La struttura è incorniciata da un parco con varie vie pedonali che costeggiano il limpidissimo (e balneabile) fiume, ideale per un picnic o semplicemente per un momento di svago all’aria aperta.

Dal gennaio 2017 la Cartiera accoglie la Biblioteca Provinciale di Storia Contemporanea “Ugo Toria” e contiene circa 18.000 volumi!

Dove si trova?

Musei della Cartiera Papale,

Via della Cartiera 1, 63100 Ascoli Piceno, Italy

 

Orari:

1 ottobre – 30 aprile 

martedì e giovedì h.10.00-13.00

mercoledì e venerdì h. 15.00-18.00

sabato, domenica e festivi h. 10.00-13.00/15.00-18.00

1 maggio – 30 settembre

Martedì – domenica h. 10.00-13.00/15.00-18.00 

Lunedì chiuso

 

Biglietti

Intero € 5.00 / Ridotto € 3.00 / Ridotto scuola € 2.00

 

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