Uomo in Mare: mostra d’arte a San Benedetto del Tronto

Percorso espositivo sul rapporto tra Uomo e Mare

Dal 15 luglio al 22 ottobre si terrà a San Benedetto del Tronto la mostra Uomo in Mare, un percorso espositivo comprendente opere firmate da grandi artisti del Novecento che vuole porre l’accento sullo sfaccettato rapporto tra la natura e l’uomo.

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.

– Nazim Hikmet

L’evento è ospitato nella location della Palazzina Azzurra, sul Lungomare delle Palme, e fortemente voluto dal Comune di San Benedetto del Tronto, con la partecipazione della Regione Marche e il patrocino della Provincia di Ascoli Piceno, per promuovere il turismo in una città che, in seguito al sisma, ha registrato un calo di presenze nelle scorse stagioni.

Purtroppo, essendo venuta a conoscenza dell’iniziativa qualche giorno fa, ne scrivo solo ora: essa tuttavia è parte di un progetto più ampio, con durata triennale. A questa mostra seguirà nel 2018, “Abbronzatissima” – in cui si tratteranno i temi della moda e del costume – e, nel 2019, “Scostumata” – con un occhio di riguardo al tema della nudità, specialmente al mare.

L’esposizione si articola esaminando i molteplici significati che il Mare assume per l’uomo: ogni sala della Palazzina Azzurra accoglie una diversa tematica che viene rappresentata da artisti tra cui Licini, De Chirico, Warhol, De Pisis e De Dominicis. Il visitatore è invitato a riflettere sul ruolo assunto dalla natura, il mare diventa Dono, Viaggio, Spazio, Orizzonte, Ritorno, Forza e Tempo.

Orizzonte

La citazione leopardiana oltre che esplicito riferimento ad un genius loci ci spinge verso l’emblematico territorio-limite che costituisce la sostanza concettuale dell’idea stessa di orizzonte […]. Ebbene, l’orizzonte non esiste, è una linea immaginaria che ci sostiene nel definire la nostra posizione nello spazio. Ma quale spazio? 

Tutta l’arte del Novecento […] ha ridefinito il concetto di rappresentazione violentando e precipitando l’orizzonte in un baratro dominato da uno spazio oltre i confini visivi […] in cui ogni segno è diventato parte di una lingua nuova […] lanciata metaforicamente oltre l’orizzonte.

– Dalla descrizione della sezione “Orizzonte”, Gloria Gradassi 

“Ending” di Paolo Consorti (2017) 

 

Composizione
“Composizione” di Osvaldo Licini (1948)

 

Merda (Paesaggio astratto)
“Merda (Paesaggio astratto)” di Osvaldo Licini (1950)

 

sestante: strumento di navigazione utilizzato per calcolare la posizione di un corpo celeste sulla linea dell'orizzonte san benedetto del tronto mostra uomo in mare
Sestante: strumento di navigazione utilizzato per calcolare la posizione di un corpo celeste sulla linea dell’orizzonte

Viaggio

In questa sezione […] ogni opera può essere vista come una possibile tappa di un itinerario di scoperta e deriva, isole dislocate in un contesto immaginario dove l’uomo sembra essere una traccia in balia di forze avverse e sulla via della sparizione e dove il tempo è sospeso o, se si vuole, segue leggi tutte sue.

– Dalla descrizione della sezione “Viaggio”, Gianluca Pulsoni

 

“Barca” di Giuliano Giuliani (1990)
“Mare e destini” di Paolo Annibali (2008)

 

“Rosa dei venti” manoscritto (1477)

 

“Il mare ispezionato” di Valeriano Trubbiani (1999)

 

Ritorno

Nel nostro mondo arcaico, quando ancora non c’era il porto a dare riparo alle barche, le donne aspettavano sulla riva il ritorno di mariti e figli pescatori, mentre lavoravano la rete per una condivisione in opere e sentimento del mestiere del mare. […]

Oggi il ritorno dal mare, che vive ormai sulle banchine dei moli l’incontro rassicurante con la terraferma, si riveste di altre sensazioni e sentimenti, caricandosi spesso nelle raffigurazioni dell’arte con significati traslati.

– Dalla descrizione della sezione “Ritorno”, Benedetta Trevisani

“Fuoridentro” di Stefano Scheda (2009)

 

Tempo

Il tempo stesso, come la cultura e l’arte è un gioco, un flusso inarrestabile di bios che ha il potere di racchiudere in una conchiglia come in uno spazio espositivo diverse espressioni, differenti periodi storici. Inizia così il sogno postmoderno di un uomo in mare, gettato tra le onde di una scrittura dal sapore aspro e malinconico ma terribilmente veritiera, tondelliana […].

L’uomo in mare viene ritratto per sempre con la gioia nel cuore, come lancette, come imbarcature, di chi si abbandona al flusso del gioco, perchè solo giocando, solo abbandonandosi con criticità, si può imparare e comprendere che l’arte, come diceva qualcuno, è la dimostrazione che la vita non basta.

– Dalla descrizione della sezione “Tempo”, Federica Fiumelli

“I Pupari” di Pino Procopio (1912)
“Bambini delle colonie al mare” di Mario Giacomelli (1970)

Forza

Non occorre che gli elementi naturali si scatenino in eventi estremi per avere il sentore e la misura della forza del mare: basta osservare la carezza dell’acqua sul fianco di un’imbarcazione o il lento e calmo sciabordare sulla battigia per avvertire che la struttura liquida, nel suo essere senza forma, nel suo sottrarsi ad ogni determinismo, può in un istante trasformarsi assumendo figure inusitate, moti parossistici, sonorità sconosciute che si tramutano, come quella di cavalli rampanti […] a picco sul mare.

Con questa forza, nel corso della sua storia, l’uomo ha dovuto costantemente misurarsi e l’immensità del mare ha di volta in volta marcato la sua limitatezza.

– Dalla descrizione della sezione “Forza”, Giancarlo Brandimarti

san benedetto del tronto uomo in mare
“Due cavalli in riva al mare” Giorgio De Chirico (1937-38)

 

Dono

Il dono diviene oggetto di scambio […] di una delle più antiche tradizioni del baratto tra le popolazioni limitrofe, infatti, coloro che provenivano dall’entroterra portavano con sé i propri frutti della terra per poter ricevere in cambio dai marinai il pesce fresco.

Il dono assume, in questo modo, una duplice valenza: la prima quella di fornire nutrimento e la seconda, meno evidente ma forse più importante, costituisce un legame di reciproco rispetto e di arricchimento culturale tra le popolazioni.

– Dalla descrizione della sezione “Dono”, Alessandra Rossi

"Fish" di Andy Warhol (1983) san benedetto del tronto mostra uomo in mare
“Fish” di Andy Warhol (1983)

 

"Battigia ligure" di Piero Gilardi (2009)
“Battigia ligure” di Piero Gilardi (2009)

Dove si trova?

Viale Bruno Buozzi, 14, 63039 San Benedetto del Tronto AP

Orari e biglietti
15 settembre – 22 ottobre: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 (lunedì chiuso)

Ingresso libero

 

LINK utili:

  • Curiosità sulla Palazzina Azzura che, in quasi un secolo di storia, ha ospitato illustri nomi dello spettacolo italiano e europeo, divenendo negli anni ’50-’60 “l’altare nel quale si celebrava il rito della festa profana per i frequentatori che arrivavano d’ogni parte” CLICCA QUI.
  • Manifesto dell’iniziativa .JPG CLICCA QUI.
  • Tutti gli eventi sempre aggiornati ospitati alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto CLICCA QUI.

 

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Buon viaggio!

italiantravellers.it martina

 



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