Un borgo da (a)mare – Grottammare Alta

Una passeggiata nel grazioso borgo marchigiano

Lungo il litorale marchigiano, a pochi kilometri dalla più famosa San Benedetto del Tronto, sorge uno dei borghi più caratteristici della regione, uno di quei luoghi in cui il tempo non sembra mai trascorso – caratteristica che condivide con numerosi altre cittadine del centro sud Italia – e che non può che fare innamorare: sto parlando della Città Alta di Grottammare, una perla della “Riviera delle Palme” che aspetta solamente la vostra visita – sono certa che ci lascerete il cuore (io l’ho fatto!).

La cittadina ha un importante passato storico ed è il luogo natale del grande scultore Pericle Fazzini, una cui opera è esposta in Vaticano, e di Papa Sisto V che sulla sua casa natale fece costruire la Chiesa di Santa Lucia.

Grottammare, con la sua Rocca che domina il mare adriatico, si affaccia su un’altura a picco sul mare ed il centro abitato scende dolcemente verso le spiagge. È possibile salire sulla Rocca e godere del panorama, o affacciarsi direttamente da Piazza Peretti, caratteristica e meravigliosa.

Fate una passeggiata con me, vi indicherò ciò che non potete assolutamente perdervi di questo borgo da (a)mare!

Villa Azzolino e Palazzo Laureati

I primi edifici storici che incontrerete percorrendo la salita che dalla SS16 vi condurrà alla scoperta di uno tra i borghi più belli d’Italia sono Palazzo Laureati e, pochi metri più avanti, Villa Azzolino.

CHIESA SAN GIOVANNI BATTISTA GROTTAMMARE CITTA' ALTA TEATRO DELL'ARANCIO ASCOLI PICENO LOGGE palazzo laureati
http://www.comune.grottammare.ap.it/contents/Palazzo+Laureati/396

 

Palazzo Laureati fu costruito nel 1786 dal vescovo di Ripatransone Bartolomeo Bacher per poter coltivare la sua passione per l’agricoltura e venduto, nel 1807 alla Famiglia Laureati che ne provvide l’ampliamento.

Nel 1860 il marchese Mario Laureati ospitò nel suo Palazzo il re Vittorio Emanuele II, il quale ricevette proprio in queste sale la delegazione partenopea che gli offriva il regno borbonico. A questo seguì, il 17 marzo 1861, il successivo incontro a Teano tra il futuro Re d’Italia e Giuseppe Garibaldi, ed infine con la proclamazione del Regno d’Italia. 

Nel 1868, Caterina Stracchi Laureati ospitò il compositore Franz Liszt durante il soggiorno a Grottammare e nel 1925 la villa ospitò il principe di Napoli Umberto II. 

 

La Villa Azzolino, costruzione del XVII secolo, fu concepita come luogo di svago e di riposo del Cardinale Decio Azzolino, importante diplomatico e personalità illustre nella Curia romana. Nel corso della sua vita fu addirittura nominato guida spirituale della regina Cristina di Svezia, colei che suscitò un grande scandalo quando – durante la sua reggenza – si convertì al cristianesimo, abdicò e si trasferì definitivamente a Roma.

L’amicizia tra Cristina di Svezia e Decio Azzolino fu talmente salda che alla sua morte, lei lo nominò suo erede universale.

Pare che tra gli illustri ospiti che abitarono la Villa, oltre al nome della sovrana di Svezia ci sia anche quello del fratello di Napoleone Bonaparte, Girolamo.

 

Piazza Peretti: Chiesa di San Giovanni e Teatro dell’Arancio

La Chiesa di San Giovanni Battista è stata completamente ricostruita nel 1802 dall’architetto Pietro Maggi, impegnato nella costruzione dell’adiacente Teatro dell’Arancio, con un progetto che vide la completa demolizione di un altro luogo religioso costruito probabilmente prima del 1300. L’attuale decorazione interna è opera dell’artista sanbenedettese Giuseppe Pauri, che la completò nel 1920.

Se avrete la fortuna di visitarne gli interni rimarrete a bocca aperta!

CHIESA SAN GIOVANNI BATTISTA GROTTAMMARE CITTA' ALTA TEATRO DELL'ARANCIO ASCOLI PICENO

CLICCA QUI per accedere al sito ufficiale della Chiesa di San Giovanni Battista di Grottammare ed avere informazioni sulle funzioni e molto altro.

L’adiacente Teatro dell’Arancio rappresenta uno dei settantatré teatri storici presenti nella Regione Marche costruiti nel corso del XVIII secolo come esaltazione della ricchezza e del benessere economico raggiunto dai piccoli centri che, in questo modo, volevano eguagliare le grandi città. Come la Chiesa di San Giovanni battista è stato realizzato dall’architetto Maggi. 

Il Teatro deve il suo nome ad una rigoglioso arancio che cresceva nel centro della piazza e la cui cura ogni anno veniva presa in carico da un funzionario comunale.

L’edificio, costruito in più moduli, sorge su una caratteristica loggia che offre una vista mozzafiato sul litorale.

E’ sormontato da una nicchia che accoglie la statua di Papa Sisto V e dalla Torre Civica, comprendente la scultura della Madonna con Bambino, l’Orologio donato da Pio IX, e il campanile. 

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Chiesa di Santa Lucia

Papa Sisto V ordinò la costruzione della Chiesa di Santa Lucia (1543-1595) nel luogo in cui sorgeva la modesta casa della sua famiglia e la intitolò alla Santa patrona del suo giorno natale: la costruzione venne ultimata dopo la sua morte e, ad oggi, rappresenta l’edificio più imponente e rappresentativo del Paese Alto di Grottammare.

CHIESA SAN GIOVANNI BATTISTA GROTTAMMARE CITTA' ALTA TEATRO DELL'ARANCIO ASCOLI PICENO CHIESA SANTA LUCIA PAPA SISTO V 5

Torrione della Battaglia

Da questa torre, risalente al XVI godrete della più bella vista che Grottammare può offrire. Costruita insieme all’intera cinta muraria dopo l’invasione dei pirati di Dulcigno, del 1525, oggi il Torrione della Battaglia ospita un museo intitolato alla memoria dello scultore Pericle Fazzini che qui ebbe i natali.

Chiesa di Sant’Agostino

La Chiesa di Sant’Agostino e il convento annesso, la cui costruzione fu voluta dai frati agostiniani, sono stati ultimati nel 1517 (consacrati nel 1530) nel sito in cui sorgeva una precedente chiesa. 

Una piccola comunità di frati agostiniani si stabilì nel convento fino al 1653 quando una bolla papale firmata da Papa Innocenzo X non decretò la soppressione di tutti i conventi con meno di sei monaci: il convento della Chiesa di Sant’Agostino, al tempo, ne contava solo tre!

 

Ruderi del Castello e Oasi Santa Maria dei Monti

Percorrendo i vicoli in salita è facile raggiungere il complesso del Castello e l’Oasi Santa Maria dei Monti.

I ruderi del castello rappresentano ciò che resta del più antico insediamento della città di Grottammare, di datazione incerta (probabilmente tra il IX-X secolo, con elementi murari del XII-XIII secolo). Oggi i ruderi sono la perfetta cornice di un parco di conifere che rappresenta il punto più alto del paese e che si pone a strapiombo sulla città costiera e sul mare Adriatico.

L’Oasi Santa Maria dei Monti è un edificio circondato dal verde e immerso nel più rispettoso silenzio. Queste caratteristiche la rendono adatta ad attività di meditazione, ritiri spirituali, campi scuola e che spingono chi la visita al raccoglimento.

 

Dove si trova?

Grottammare dista 41 km dal capoluogo di provincia Ascoli Piceno, 85 km dal capoluogo di regione Ancona ed 80 km da Pescara.

Come arrivare?

  • In auto: Percorrendo l’autostrada A14 (uscita Grottammare) e la strada statale SS16.
  • In treno: Stazione Grottammare lungo la linea ferroviaria “adriatica”. 

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2 thoughts on “Un borgo da (a)mare – Grottammare Alta”

    • Ciao Tiziana <3
      Che piacere queste parole 🙂 Si Grottammare è bellissima (come anche l'entroterra marchigiano, eh 🙂 ) e vale sicuramente una visita: ti consiglio di programmarla nel periodo estivo in occasione di eventi come questo QUI : perchè visitare un borgo marchigiano bevendo buon vino e mangiando qualche “ghiottoneria” non ha prezzo!
      Un abbraccio grande, e in bocca al lupo per il tuo blog! <3 🙂

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